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Raffaella Laezza, Michele Moreno, Giovanni Santamaria

SPAZIO SACRO
Sacred You - Multireligious urban space


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Raffaella Laezza, Michele Moreno, Giovanni Santamaria
www.studio-laezza-eu.com
Collaboratori
Alberto Casarotto, Alberto Cosatti, Valentino D'Osualdo, Andrea Trolese
Artista
Giovanna Dal Bon, Poca terra
Architetto invitato
Peter Eisenman

Per Sacred You, assunzione di una condizione primaria. L'architettura radicata alla terra produce un'influenza sul corpo umano. Nel luogo del sacro il corpo rallenta. Il corpo è il luogo del sacro. Il sacro precede la religione. La natura geologica precede l'architettura. Il sacro e la natura terra-corpo umano si concernono e dedicano. Per Sacred You.

Concept Mutamenti di stato della materia terra: passaggi.
1. Osservazione dello stato della linea terra esistente di VEMA a livello +0,00
2. Deformazione per sostruzione: nuova geologia portata alla quota -24,00 metri. Dallo stato materico della terra la linea di sezione scende, scava e diventa stato metallico, vera e propria struttura portante che recupera la misura di una griglia cartesiana che appartiene alla città. La griglia stessa muta la sua geometria che diviene vettoriale. Struttura portante di tipo complesso per un nuovo corpo quadrato, sospeso nella terra. Assunzione della geometria del quadrato come rimando alla primaria quantità temporale.
3. Materia ripristinata. La struttura complessa vettoriale si evolve in alzato e attraversa la materia cartesiana del corpo quadrato: un incontro conflittuale. Definizione di spazialità interne nel conflitto tra geometria quadrata e geometria vettoriale, naturale. Tale dualismo è riverberato a tutte le scale del progetto.
4. Rarefazione della materia: il nuovo andamento della terra crea i tagli di luce nel corpo quadrato.
5. La materia visiva è fissata alla quota 0,00. L'orizzonte è il riferimento statico per il corpo quadrato: il livello "zero assoluto" è mantenuto.

Pratica collettiva Centro multireligioso (multireligioso non evoca una nuova sintesi delle religioni che conduce a una qualità d'attenzione inferiore, bensì avvalora la singolarità di ciascuna, per differenza interna, al fine di garantire una forte reciprocità). Edificio quadrato: 2 livelli: quota -7,00 m e quota -11,00 m Superficie totale per ciascun piano: 216x216 m Modulo griglia: 6x6 m Esso è così composto:
- 7 stanze della preghiera: per le 7 religioni fondamentali Cristianesimo, Confucianesimo, Buddismo, Giudaismo, Islamismo, Taoismo, Induismo. Le stanze della preghiera sono gli spazi dello stare, luoghi del massimo rallentamento corporeo, della fisicità portata all'estremo: genuflessioni, abluzioni, seduta incrociata, meditazione, disciplina della respirazione. Corpo. Nel massimo della corporeità c'è la possibilità della trascendenza del corpo. Superficie di ciascuna sala: 30x120 m, rapporto 1:4. Sono previste altre piccole sale per religioni di minore affluenza.
- Centro di studi religiosi: mediateca, spazi di lettura e piccole conferenze. Raccolta testi sacri e incunaboli.
- Parcheggio: livello -11,00 m
- Deposito testi sacri per il centro di studi religiosi: livello -11,00 m

Pratica singola Abitare il sacro: il sacro si evidenzia nel quotidiano dell'individuo. Lo spazio del sacro coglie il quotidiano e lo ripete. Il corpo umano assume questa condizione. Tipologia abitativa: l'abitare interno è accentrato su due luoghi fondamentali del corpo: - Stanza per la cura del corpo: stato cartesiano - Stanza per l'ascolto del corpo: stato terraneo, vettoriale. L'abitare esterno proietta: stanza-corte a cielo aperto. Matrice: 6x30 m, rapporto 1:5. Crescita della matrice per aggiunta modulare nell'interazione tra geometria cartesiana e geologica.

Attraversamenti Parco scavato: dalla a quota -12,00 m alla quota -18,00 m si sviluppa un paesaggio metallico dato dalle strutture complesse vettoriali su cui appoggia il corpo quadrato. Insieme a questo scenario si presenta un paesaggio lasciato alla sua matrice formale terranea e lastricato. Sono pensati due principali percorsi d'attraversamento che connettono esternamente Sacred You. Essi si connettono infatti con il parco Sacred You: per esso è mantenuto il "livello zero" di VEMA.

Piano energetico Sacred You ha di per sé un notevole potenziale di risparmio energetico essendo inserito in un luogo che ha la temperatura sotterranea costante di 15° centigradi. Per questo esso attua il recupero energetico sfruttando i principi della geotermia e sfruttando le sezioni interne dei componenti della struttura metallica complessa. L'edificio, inoltre, assorbe energia solare attraverso la sua copertura in pietra locale la quale è fornita nell'intradosso di dispositivi necessari per il suo immagazzinamento e trasformazione.
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